
Come destinare il 5 per mille
Bisogna chiarire, innanzi tutto, che la scelta di devolvere il 5 per mille è assolutamente volontaria e non obbligatoria, e che per il contribuente non genera un maggior esborso, in quanto l’importo del 5 per mille viene scorporato dall’IRPEF a debito già dovuta. In sede di dichiarazione dei redditi, che sia il modello Redditi Persone Fisiche o il modello 730 o semplicemente il modello CU, troveremo un allegato con sette riquadri in cui indicare il codice fiscale dell’ente a cui vogliamo versare il nostro 5 per mille e lo spazio per apporre la nostra firma. La mancanza di una delle due indicazioni rende nulla la nostra intenzione di versare il 5 per mille, che rimarrà quindi nelle casse dello Stato.
Facciamo quindi attenzione a riportare con correttezza il codice fiscale dell’ente che vogliamo favorire e non dimentichiamoci di firmare.

Il contribuente può quindi destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando nell’ apposito riquadro dedicato alla destinazione del 5 x mille a “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS di cui all’ Art. 46, C. 1, del D. Lgs. 3 Luglio 2017, n. 117, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società, nonché sostegno delle ONLUS iscritte all’anagrafe”. Oltre alla firma, il contribuente deve indicare il codice fiscale del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille.

Per devolvere il 5 per mille alla nostra APS Popolare Tarantina Regina Pacis bisogna indicare il Codice Fiscale: 90009880734
